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Innanzitutto allentiamo le viti
degli ammortizzatori posteriori all'interno
dell'abitacolo |
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Stacchiamo i semiassi |
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Svitiamo la vite inferiore
dell'ammortizzatore |
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I vecchi gommini |
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Svitiamo del tutto le viti
interne dell'abitacolo |
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Le vecchie molle ed
ammortizzatori... |
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...e quelle nuove. Come notate ho
preso da un demolitore 2 molle della 126
(più robuste) e le ho tagliate di un giro,
mentre gli ammortizzatori (nuovi)
sono più corti e duri degli originali. |
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Se avessi messo degli
ammortizzatori della stessa altezza di quelli originali, ogni volta
che alzavo la macchina o avessi preso una buca,
rischiavo che la molle (essendo più corta
dell'ammortizzatore) uscissero dalle loro sedi
rischiando un pò in sicurezza. Avendo messo
gli ammortizzatori più corti (come vedete),
questo non succede più. |
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Rimontiamo il tutto (non
dimenticate le viti all'interno dell'abitacolo) |
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Per quanto riguarda l'avantreno,
dato che mi piace il "davanti" più alto, (ed avendo la
balestra quasi nuova e dunque molto rigida) l'ho
voluto abbassare solo di mezzo centimetro,
allentando la balestra (fate molta attenzione)
e pressando questa con uno speciale crick a
pompa. A balestra pressata ho riavvitato il
tutto.
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Chi volesse abbassarlo di più,
può mettere la classica balestra rovesciata (c'è però chi dice
che, oltre appesantire lo sterzo, dopo un pò di
tempo la campanatura se ne va a
farsi benedire, con il conseguente consumo
veloce ed esagerato dei pneumatici anteriori ) |
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Il posteriore prima...... |
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.....e dopo |
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L'anteriore prima..... |
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.....e dopo |